CASE HISTORY
IN-ITALJA Interrelations in Italian Jewry Atlas
Digital Atlas
Cliente
Sapienza Univesità di Roma
Servizi
Progettazione,
identità visiva,
sviluppo piattaforma informatica e del portale di restituzione.
Periodo
2025
L’atlante digitale e dinamico dedicato alla storia degli ebrei in Italia per esplorare persone, luoghi, fonti, beni e relazioni dal Medioevo al Novecento.
Sfida
Il progetto In-Italja nasce dalla necessità di mettere a sistema e rendere accessibile un patrimonio di fonti eterogenee prodotto nell’ambito di tre progetti PRIN dedicati alla storia degli ebrei in Italia. La principale sfida consiste nel integrare dati storici, documentari, bibliografici e iconografici provenienti da ricerche e discipline differenti, organizzandoli in una struttura coerente e interrogabile. A questa si aggiunge la necessità di rappresentare la dimensione spaziale e temporale dei fenomeni studiati, restituendo attraverso mappe e relazioni la mobilità di persone, beni, opere e idee.
Strategia
La strategia ha previsto la costruzione di un atlante digitale dinamico e interdisciplinare, basato sulla geolocalizzazione delle fonti e sull’adozione di standard condivisi per la descrizione e l’interoperabilità dei dati. La mappa costituisce il principale ambiente di navigazione e ricerca, permettendo di esplorare e filtrare le informazioni per periodo, tipologia di entità e progetto di provenienza.
Un elemento centrale dell’architettura informatica è l’utilizzo dei Linked Open Data (LOD), che consente di mettere in relazione persone, luoghi, oggetti, eventi e fonti e di collegare il patrimonio di In-Italja ad altre basi di conoscenza. L’integrazione del protocollo IIIF amplia inoltre le possibilità di visualizzazione e confronto delle fonti digitali.
Risultati
Il risultato è In-Italja, un atlante digitale open e dinamico che trasforma un patrimonio di ricerca multidisciplinare in un ambiente condiviso di conoscenza e di ricerca. La piattaforma consente di visualizzare, interrogare, filtrare e mettere in relazione dati relativi alla presenza e alla mobilità ebraica in Italia dal Medioevo al Novecento, rendendo accessibili fonti e risultati dei tre progetti PRIN.
L’adozione di LOD e standard interoperabili permette inoltre di rendere i dati Findable, Accessible, Interoperable e Reusable (FAIR), favorendone il riuso, l’integrazione con altre risorse e lo sviluppo di nuove prospettive di ricerca nelle digital e spatial humanities.

