GIOVANNI ANTONIO
E BEPPE PORCHEDDU
Storia di un padre ingegnere
e di un figlio illustratore
GIOVANNI ANTONIO
E BEPPE PORCHEDDU
Storia di un padre ingegnere
e di un figlio illustratore
23/09/2026
ORE 17.00
TOOLBOX – TORINO
VIA AGOSTINO DA MONTEFELTRO, 2


23/09/2026
ORE 17.00
TOOLBOX – TORINO
Via A. da Montefeltro, 2
L’idea di “Cemento e Carta” prende spunto da due recenti pubblicazioni dedicate, rispettivamente, a Giovanni Antonio e Beppe Porcheddu, per guidarci alla scoperta di una storia di famiglia fatta di opere sorprendenti, ma anche di successi e tormenti personali.
L’evento di mercoledì 23 settembre, tuttavia, non nasce come un semplice convegno, in cui ascoltare gli interventi in modo passivo, ma si propone come un vero momento d’incontro. Gli autori dialogheranno tra loro e con il pubblico, a partire da domande pronte a trasformarsi in imprevisti spunti di riflessione.
Solo così sarà possibile conoscere davvero le opere e le vicende personali di Giovanni Antonio e Beppe Porcheddu, restituendole al contesto storico e sociale di un’epoca attraversata da profondi e tumultuosi mutamenti.
Al termine dell’evento sarà possibile partecipare alla visita guidata in Toolbox, per scoprire in prima persona le tracce lasciate sulla struttura di questa ex fonderia industriale.
Programma (in aggiornamento)
Presentazione dei volumi di:
Enrico Laerte Corona e Daniela Re
Giovanni Antonio Porcheddu. “Il re del cemento armato”. Il sardo che rivoluzionò l’edilizia italiana.
Edizioni Abbà, Cagliari, 2026
Filippo Pinna
Beppe Porcheddu. L’arte che non scompare
Magnum Editore, Sassari, 2026
Gli autori ne discutono con:
Paolo Soddu – Università Torino – Dipartimento Studi Storici
Enrica Maria Bodrato – Politecnico Torino – Ufficio gestione del patrimonio d’ateneo
Sebastiano Foti e Maurizio Marco Bocconcino – Politecnico di Torino – Dipartimento ingegneria strutturale, edile, geotecnica
Coordina l’evento:
Augusto Cherchi – AD Alicubi



